La sostenibilità urbana passa attraverso elementi come l'attenzione alle risorse ambientali e socio-economiche, la riduzione degli sprechi e il coinvolgimento dei cittadini. Il premio in questione viene assegnato così alle iniziative più virtuose capaci di convogliare il maggior numero di questi elementi e nel modo migliore. Figurano così processi di trasformazione a più livelli (sociale, architettonico, educativo, urbanistico, ecc.) che hanno un impatto positivo sul contesto urbano.
Gli organizzatori della competizione affermano che queste azioni possono essere frutto di iniziative pubbliche e private o fra entrambi. I risultati di tali processi devono avere benefici chiari sulla cittadinanza e contribuire a migliorare la qualità della vita e dell'ambiente urbano cittadino.
Lo scorso anno è stato premiato il progetto Stalled Spaces di Glasgow nel Regno Unito. Un intervento parte della Open Space Strategy e del Development Plan e di iniziativa principalmente pubblica che prevede il riuso di aree non utilizzate per la rivitalizzazione sociale. La giuria ha premiato l'intervento per la sua capacità di coinvolgere i cittadini a ripensare gli spazi per i propri bisogni.
Due menzioni speciali sono state invece assegnate al progetto Abalimi Bezekhaya di Cape Town (Sud Africa) che incentivava i disoccupati a produrre cibo e gli interventi a Malmo (Svezia) che hanno incoraggiato gli abitanti del quartiere di Augustenborg a ripensare la città in chiave sostenibile.
E' possibile candidare la propria città entro il 14 Marzo visitando il sito www.citytocity.fad.cat.
(autore: Emanuele Messina)
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