Lo afferma uno studio del Royal Netherlands Meteorological Institute pubblicato da Geophysical Research Letters, secondo cui a determinare il fenomeno sarà il riscaldamento delle acque dovuto ai cambiamenti climatici.
Attualmente, spiegano gli autori, la maggior parte degli uragani nasce nell'Atlantico tropicale occidentale, mentre quello orientale non è abbastanza caldo da generare cicloni.
Attraverso un modello climatico ad alta risoluzione è stato però possibile dimostrare che l'aumento delle temperature previsto per i prossimi decenni in tutto l'Atlantico farà sì che la 'nursery' dei cicloni si sposti più a nord e più a est.
''Questo - si legge nello studio coordinato da Reindert Haarsm - porterà alla formazione di più uragani che prenderanno la via dell'Europa occidentale, dove arriveranno con una forza eccezionale''.
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