22/11/10

UN IMPIANTO SU UNA DISCARICA DISMESSA PER UNA RENDITA VENTENNALE (ANSA) - FERRARA

CALCIO: LA SPAL DI FERRARA SI AUTOFINANZIA CON FOTOVOLTAICO


ANSA, 22 NOV - La Spal di Ferrara (ora terza nel girone A di Lega Pro ma con un ilustre passato in serie A) sceglie il sole per assicurarsi un futuro sereno. Con la realizzazione di un impianto fotovoltaico da 14 megawatt il club cerca nuove risorse per rinverdire i successi della presidenza di Paolo Mazza.
'Siamo la prima societa' sportiva in Italia - ha spiegato il presidente Cesare Butelli presentando l'iniziativa - a intraprendere un'attivita' produttiva esclusivamente finalizzata all'autosostentamento. In Lega Pro i bilanci sono inevitabilmente in perdita. Per ovviare abbiamo creato un meccanismo di finanziamento che conferira' maggiore sostanza al capitolo entrate. Cosi', per i prossimi vent'anni, la Spal e' certa di non fare la fine di Rimini, Mantova, Arezzo, Pisa, Perugia e di tante altre illustri squadre che hanno dovuto alzare bandiera bianca'.
L'impianto sorgera' sul sedime di una ex discarica dismessa, nella zona nord della citta'. Nell'area, di oltre 31 ettari, prenderanno dimora piu' di 63 mila pannelli fotovoltaici montati su rotor monoassiali. L'avvio dei lavori e' previsto prima della fine dell'anno, dopo il rilascio, ormai imminente, delle necessarie autorizzazioni. Particolare cura, oltre agli aspetti tecnici, e' stata riservata a quelli ambientali e di paesaggio.
Ci sara' persino un percorso didattico e una piccola aula-laboratorio per le scuole.
L'investimento complessivo supera i 50 milioni. La rendita derivante dalla vendita di energia elettrica e' garantita per 20 anni a un prezzo predeterminato da Enel al momento dell'allaccio. Nelle casse di Spal 1907 entrera' ogni anno, al netto degli oneri di realizzazione, manutenzione e mutui, una cifra definita 'considerevole', che 'per prudenza sara' precisata a lavori ultimati'.
L'assessore regionale alle Attivita' produttive dell'Emilia Romagna, Giancarlo Muzzarelli, ha spiegato di considerare quello di Spal 1907 'un esempio apprezzabile di concretezza e responsabilita' sociale e ambientale'. Per il sindaco di Ferrara, Tiziano Tagliani 'e' un'ottima idea, una garanzia di stabilita' per l'avvenire e una ragione di orgoglio per la citta''. Secondo il deputato Alessandro Bratti, della commissione Ambiente della Camera, e' anche 'un modo intelligente per utilizzare aree residuali come le ex discariche' restituendole, come ha sottolineato Filippo Brandolini, presidente di Hera Ambiente 'a una funzione produttiva e di utilita' collettiva diversamente pregiudicata per molti anni'.
L'impianto fotovoltaico e' e restera' per sempre patrimonio della societa' calcistica. La denominazione e' 'Ars Lab, Laboratorio di architettura solare', a sottolineare come dall'antica radice da cui' germogliO' 103 anni orsono la Societa' polisportiva ars et labor, rinasce la Spal del futuro.






LA SPAL 1907 SI AUTOFINANZIA CON IL FOTOVOLTAICO








Alle ore 12 nella sala del Consiglio comunale  si svolgerà una conferenza stampa per presentare il progetto di parco fotovoltaico che Spal 1907 realizzerà nell'ex discarica "Casaglia", al fine di autofinanziare la propria attività.
Sostenere lo sport con il riutilizzo di aree già consumate è una grande scelta. La strada è quella condivisa dalla Regione Emilia-Romagna, che ha firmato a metà luglio un accordo per passare "dai rifiuti all'energia pulita senza consumo di territorio", installando impianti fotovoltaici proprio nelle discariche.



20/11/10

Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti 2010


20/28 novembre 2010
Luogo: Tutto il territorio nazionale


















Dal 20 al 28 novembre 2010 si svolge la seconda edizione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti -organizzata in Italia dal Comitato promotore nazionale (Ministero dell’Ambiente, Federambiente, Rifiuti 21 Network, Provincia di Torino, Legambiente, AICA, E.R.I.C.A. Soc. Coop., Eco dalle Città) - l'evento europeo che promuove azioni sostenibili in chiave di prevenzione dei rifiuti. Nella passata edizione si sono svolti circa 3000 eventi e iniziative in tutta Europa, oltre 400 in Italia. Tra le novità di questa edizione, l'inaugurazione della Settimana con un grande “flash mob” a suon di “musica da cassonetto”. La campagna adesioni parte a settembre.
La “Settimana” nasce all’interno del Programma LIFE+ della Commissione Europea con l’obiettivo primario di sensibilizzare le Istituzioni, gli stakeholder e tutti i consumatori sule strategie e le politiche di prevenzione dei rifiuti messe in atto dall’Unione Europea che gli Stati membri devono perseguire, anche alla luce delle disposizioni normative (direttiva quadro sui rifiuti, 2008/98/CE).
Obiettivo del Comitato è quello di stimolare Enti e istituzioni nazionali e locali, autorità territoriali e Pubbliche Amministrazioni, associazioni e organizzazioni no profit, scuole e università, aziende e imprese, associazioni di categoria (ossia i cosiddetti “Project Developer”), a organizzare iniziative e azioni volte alla riduzione dei rifiuti - a livello nazionale e locale - nei giorni dal 20 al 28 novembre 2010.
Per partecipare alla “Settimana”, diventando così “project developer” europeo, bisogna sottoporre la propria candidatura al Comitato nazionale compilando un apposito modulo di partecipazione che sarà diffuso a partire dal mese di settembre e reso disponibile sui siti dei membri del Comitato. Le candidature, se rispondenti ai criteri europei, saranno convalidate dal Comitato promotore e riceveranno la denominazione ufficiale di azione per la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti. nonché il kit comunicativo della campagna ed ovviamente la possibilità di utilizzare il logo europeo della “Settimana”.
Anche i singoli cittadini potranno partecipare tramite il sito dedicato www.menorifiuti.org compilando, all’interno di un’apposita bacheca, il proprio impegno per la “Settimana” per la riduzione dei rifiuti quotidiani.


17 novembre 2010 - Discussione disegno di legge: Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2011 e per il triennio 2011-2013

PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 9, con l'annessa tabella 9 (Vedi l'allegato A - A.C. 3779-A), al quale non sono state presentate proposte emendative.


Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Bratti. Ne ha facoltà

ALESSANDRO BRATTI. Signor Presidente, le politiche ambientali sono per noi non solo politiche tese a difendere il bene comune ma le consideriamo anche, e lo dirò più tardi, delle politiche per fare sviluppo; rappresentano, quindi, una grande opportunità per il rilancio industriale di questo Paese. Le energie rinnovabili, la gestione dei parchi, la gestione dei rifiuti, la mobilità sostenibile e l'edilizia Pag. 73sono settori che oggi possono costituire una vera spina dorsale per un nuovo sistema industriale.

Probabilmente il taglio che subisce il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare (mi dispiace che non ci sia il Ministro che, tra l'altro, non può essere sostituito dall'onnipresente sottosegretario Menia) è evidentemente uno dei tagli più drastici che sia stato eseguito da parte di questa manovra. Il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare già si trovava in crisi sia dal punto di vista della disponibilità delle risorse economiche che dal punto di vista dell'organizzazione del personale. Non va dimenticato che solo da poco alcuni dirigenti hanno preso possesso definitivamente delle loro competenze.

I temi su cui andare a ragionare rispetto a questi tagli sono tanti, però vorrei fare alcuni esempi che considero abbastanza significativi e anche preoccupanti. Innanzitutto, per quanto riguarda le risorse che sono state tolte ai fondi destinati al grande tema delle bonifiche relativamente ai siti di interesse nazionale (che, ricordo, oggi sono circa 53), bisogna rilevare come ormai da diversi anni, dalla definizione di questi siti, ci troviamo in presenza di diversi studi, di numerosi approfondimenti, ma purtroppo pochissimi territori sono stati restituiti nelle condizioni iniziali o in condizioni tali da attivare dei processi di reindustrializzazione. Questo vale per tutti. Voglio ricordare l'esempio emblematico di Crotone: il sito di Pertusola sud aspetta da anni dei finanziamenti che solo in minima parte sono stati erogati per far avere a quella città uno sviluppo per il futuro. Questo sito si trova nel pieno dell'area cittadina crotonese e costituisce non solo un grande pericolo dal punto di vista ambientale ma anche una grande ipoteca per il futuro di quel territorio.

A proposito dei rifiuti, anche qui, al di là di quei pochi finanziamenti che il Ministero destina per incentivare la raccolta differenziata, voglio ricordare una cosa: la grande tragedia in cui oggi ancora siamo immersi in Campania è figlia, proprio all'inizio, di un tradimento da parte dello Stato, così l'ha definito ieri l'assessore all'ambiente della regione Campania. Quest'ultimo ha affermato che di tradimento si tratta perché, di quei fondi (ben 260 milioni di euro) che dovevano essere destinati ad opere di compensazione ambientale per quelle comunità e dovevano rappresentare il ristoro così concordato per le comunità che ospitano gli impianti, nemmeno un euro è arrivato a quelle realtà. Anzi, per tutta risposta, la proposta avanzata da questo Governo è quella che conosciamo tutti: raddoppiare la discarica in questa zona nel Parco vesuviano di Cala Vitiello.

Non solo quindi il danno, ma anche la beffa. Non solo non è stato dato un euro per la bonifica del vecchio, ma addirittura, per legge (che noi non abbiamo votato), gli è stata imposta una nuova discarica, che poi, come sappiamo tutti, il Presidente del Consiglio ha detto che non si farà, sancendo di fatto l'emergenza vera della regione Campania.

Anche con riferimento al taglio pesantissimo alle regioni per quanto riguarda il trasporto pubblico locale, lo voglio ricordare, si dice che si vogliono fare battaglie per l'inquinamento atmosferico, ma in realtà è evidente che, tagliando pesantemente questi fondi per il trasporto pubblico locale, nulla si fa a questo riguardo. Vedremo come si concluderà questo tira e molla; credo positivamente, rispetto agli incentivi del 55 per cento.

Signor Presidente, riguardo al tema del dissesto idrogeologico - e concludo - noi speriamo che quei pochi fondi promessi siano davvero messi a disposizione da parte del Ministero, ma, ad oggi, questa diatriba tra i Ministri Prestigiacomo e Tremonti non sappiamo ancora come andrà a finire.

Insomma, noi voteremo contro questo articolo, rimarcando ancora una volta la differenza tra le nostre politiche e quelle di questo Governo: noi consideriamo l'ambiente non un balzello inopportuno - come invece viene considerato dal Governo - ma una grande opportunità di Pag. 74sviluppo per il nostro Paese (Applausi dei deputati del gruppo Partito Democratico).





11/11/10

Rifiuti a Palermo

Dopo tante denunce sulla situazione dei rifiuti nella  città  e nella provincia di Palermo, vogliamo cominciare a mettere nero su bianco le nostre proposte , come PD, e a condividerle e confrontarle con i cittadini e le cittadine.

Questo è il senso dell'iniziativa che EmilyPalermo e Palermo in Movimento organizzano per il 12 novembre alle 17 alla Facoltà di Ingegneria, Sala Consiglio di Facoltà, Edificio 7.

Introdurranno Paola Caselli, EmilyPalermo, e Piero Vizzini, Palermo in Movimento.

Interverranno Maurizio Pellegrino, consigliere comunale, Alessandro Bratti, parlamentare e componente della Commissione bicamerale sugli illeciti sui rifiuti, Salvatore Nicosia, docente della Facoltà di Ingegneria di Palermo, Giuseppe Lupo, deputato regionale e segretario regionale del Pd, Maurizio Scaglione, presidente di SecoloVentuno, associazione di imprenditori, e Giosuè Marino, assessore regionale ai rifiuti. Io farò le conclusioni.

Sono previste brevi comunicazioni di Sebastiano Torcivia, docente della Facoltà di Economia di Palermo, Ernesta Morabito, ItaliaNostra, Adriana Aronadio, Associazione Biondina, Cataldo Leone, esperto di gestione di impresa, Salvo Papa, Milena Gentile, consigliera di circoscrizione in Centro Storico, Massimo Bonomo, ASIA Ambiente Italia spa, e altri esperti.

Vi prego di far girare quanto più possibile questo invito!

09/11/10

Sotto

Il Governo in aula alla Camera va sotto su un emendamento ad una mozione sul trattato con la Libia. Voto favorevole di tutta l'opposizione, compresa FLI

Liberati i 146...milioni di euro


"L'11 novembre, dopo aver ascoltato la relazione della socialista belga Kathleen Van Brempt, il Parlamento europeo voterà sull'accordo raggiunto col Consiglio per liberare 146 milioni di fondi non impegnati per finanziare una serie di progetti per l'efficienza energetica e le energie rinnovabili. In una nota oggi il Parlamento europeo informa che «L'emendamento alla legislazione sul Piano europeo di ripresa energetica permetterà di utilizzare i fondi disponibili per finanziare progetti come: ristrutturazioni di edifici pubblici e privati per migliorare l'efficienza energetica o il passaggio alle energie rinnovabili; la costruzione di impianti basati su fonti rinnovabili e la loro integrazione nelle reti elettriche; soluzioni di trasporto pubblico urbano "verde", come veicoli elettrici e a idrogeno, e infrastrutture locali, compresa l'illuminazione stradale efficiente, lo stoccaggio di energia elettrica e  la predisposizione di contatori e griglie intelligenti».
I fondi "liberati" andranno soprattutto a sostegno delle autorità locali e regionali per realizzare progetti che «Dovranno risultare economicamente e finanziariamente efficienti, cosi da poter garantire il rimborso dell'investimento in tempi giusti. Un totale di € 146.34 milioni dovrebbe essere messo a disposizione dal gennaio 2011 al 31 marzo 2014». Fino al 15% delle somme corrisposte può essere utilizzato per fornire assistenza alle autorità pubbliche per la preparazione dei progetti, che saranno selezionati anche secondo un criterio di equilibrio geografico."
Qua e anche qua Via greenreport

Usare petrolio con parsimonia

Il mondo sembra emergere dalla peggiore recessione economica degli ultimi decenni. Nell’ambito dell’Accordo di Copenhagen molti paesi hanno assunto impegni di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra. Il G-20 e l’APEC hanno anche dichiarato di impegnarsi per eliminare in modo graduale i sussidi inefficienti ai combustibili fossili. Ci siamo finalmente avviati verso un sistema energetico sicuro, affidabile e ambientalmente sostenibile?
L’edizione 2010 del World Energy Outlook (WEO) presenta nuove proiezioni fino al 2035 di domanda, produzione, commercio e investimenti nel settore energetico, per ciascuna fonte e per singola regione. Per la prima volta viene introdotto un nuovo scenario che anticipa le azioni future dei governi volte a soddisfare gli impegni assunti per combattere il cambiamento climatico e rispondere alle crescenti preoccupazioni in materia di sicurezza energetica accrescere la sicurezza energetica. 
Qui il summary in italiano 


Mettere i soldi alla voce giusta

Qui il resoconto dei lavori della Commissione Ambiente con le proposte alternative del PD per quanto riguarda la finanziaria.

06/11/10

Un incontro felice

Lunedì pomeriggio il GSE (gestore dei servizi elettrici) incontra la Provincia di Ferrara, nel senso dei suoi dirigenti, operatori e cittadini.
Gestire i servizi elettrici significa promuovere le rinnovabili e l'efficenza energetica.
Qui  il programma

04/11/10

Terra e ambiente. E anche soldi, 69 milioni di euro, per la precisione

Sono in uscita in questi giorni i bandi provinciali del Piano di sviluppo rurale. Si tratta di nuove risorse destinate alle aziende agricole dell'Emilia-Romagna che vogliono investire nel biologico, nella tutela della biodiversità e nell'ambiente.
In tutto la Regione ha stanziato 25 milioni di euro nel 2011. Nel corso del triennio 2011-2013 sono previsti investimenti regionali per 69 milioni di euro. 
Per usufruire dei finanziamenti sono state indicate nove azioni: produzione integrata; produzione biologica; copertura vegetale per limitare l’inquinamento delle acque sotterranee; incremento della sostanza organica nei terreni; tutela di razze animali e di varietà vegetali autoctone a rischio di estinzione; praticoltura estensiva; conservazione del paesaggio agrario; ritiro dei seminativi dalla produzione per scopi ambientali. 
Il termine per la presentazione delle domande di contributo va dal 29 ottobre al 15 dicembre.
La Regione ha scelto di dare particolare rilevanza agli interventi per il biologico e la zootecnia biologica, ma anche  di sostenere, con un finanziamento maggiore, le aziende che si trovano nelle aree della Rete Natura 2000. Tra le novità anche l’inserimento della Razza Romagnola tra le specie autoctone a rischio di scomparsa che potranno usufruire degli aiuti, mentre sono previste procedure semplificate per ridurre i tempi di pagamento.
Via Ermes ambiente

03/11/10

E il 23 a Roma, green economy e controlli ambientali

A Ecomondo, venerdì

Qui un buon riassunto della giornata di oggi.
Invece venerdì io sarò qui:


Sala Rovere ore 10-13 Padiglione C6 – 1° piano
Convegno Oltre la raccolta differenziata: Il riciclaggio di alta qualità
La Regione con il supporto del Consorzio Nazionale Imballaggi segue gli indirizzi della direttiva 2008/98/CE che ci vede protagonisti di un percorso verso una “società del riciclaggio”, che eviti la produzione di rifiuti e utilizzi i rifiuti come risorse.


Presiedono: Sabrina Freda, Assessore Ambiente e Riqualificazione urbana Regione Emilia-
Romagna - Vito Belladonna, Direttore Tecnico di Arpa
Le Politiche regionali nel settore dei rifiuti e del recupero. L'esperienza del Protocollo di Intesa tra Regione Emilia-Romagna e Conai - Giuseppe Bortone - Regione Emilia-Romagna
Il sistema Conai e Consorzi di Filiera in Emilia-Romagna - Pierluigi Gorani - CONAI
Dalla raccolta al recupero: analisi dei flussi delle principali frazioni raccolte in maniera differenziata – Concetta Peronace, Barbara Villani - Arpa Emilia- Romagna
Dalla raccolta differenziata lorda al riciclo netto: il contributo dei Consorzi di Filiera – Consorzi di Filiera
La nuova banca dati Anci-Conai strumento conoscitivo per migliorare la qualità delle raccolte – Francesco Sicilia ANCITEL ENERGIA & AMBIENTE
Buone pratiche gestionali: i comuni ricicloni - Lorenzo Frattini - Legambiente
Conclusioni - Andrea Cirelli – Autorità regionale vigilanza servizi idrici e gestione rifiuti urbani Regione Emilia-Romagna

Saluto dell’Onorevole Alessandro Bratti membro della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati

01/11/10

Il Biologico e la sua Eurofoglia

Scelto da tremila studenti il nuovo logo europeo per i prodotti bio. Noi consumatori lo vedremo a luglio.

Via greenreporter